Nome Latino: Lampetra fluviatilis

Nomi volgare e dialettale: Lampreda di fiume

Foto del Pesce - © Provincia di Cuneo

Famiglia: Petromyzonidae

Il ciclo vitale della Lampreda interessa acque dolci e il mare.

La femmina della Lampreda si fissa ad una pietra con la ventosa ed inizia l ' ovodeposizione, il maschio aderisce alla femmina mediante la ventosa e feconda le uova deposte.

La larva, detta Ammocete, si nutre di detriti organici, microrganismi, macroinvertebrati bentonici; è cieca e priva di denti, trascorre il periodo larvale infossata in acque correnti a fondo sabbioso e con poca vegetazione. Vive nei fiumi da tre a cinque anni prima di iniziare la metamorfosi.

Dopo la metamorfosi, gli adulti discendono verso le foci dei fiumi e si alimentano esclusivamente in acque salmastre e marine dove rimangono da uno a tre anni, poi cessano di alimentarsi e risalgono i fiumi per riprodursi.

Nel mare, la Lempreda succhia il sangue delle aringhe, giovani merluzzi, ecc., oppure si nutre di animali morti. Scava un buco nella pelle della sua preda e secerne un fluido che dissolve i tessuti e impedisce al sangue di coagulare.

A secondo della latitudine, la lampreda migra nel periodo dall'agosto al novembre o agli inizi della primavera, abbandonando il mare per risalire fiumi e torrenti.

Può essere lunga fino a 50 cm (media 25-30 cm), e raggiungere il peso di circa 150 grammi.

© Provincia di Cuneo 1999 - 2007 | Clausola Esclusione Responsabilità | Credits e Segnalazioni