Nome Latino: Hypericum richeri Vill.

Nomi volgare e dialettale: Iperico

Foto della Pianta - © Provincia di Cuneo

Descrizione: pianta erbacea alta fino a 60 cm., in genere con pi¨ fusti significati alla base.

Foglie: sessili, opposte, strettamente ovate, mucronate, inferiormente con ghiandole nere.

Fiori: solitari o fino a 10. Petali gialli, ellittici con la superficie spesso punteggiata e tratteggiata di ghiandole nere.

Habitat: prati rasi, cespuglieti e megaforbieti, in genere su calcare da 1.000 a oltre 2.000 mt.

Principio Attivo: il p.a. si trova nelle sommitÓ fiorite che vanno raccolte in giugno-luglio quando buona parte dei fiori Ŕ giÓ aperta e prima che ve ne siano di appassiti. Recidendo i fusti, occorre evitare le parti inferiori troppo lignificate.

ProprietÓ: Viene impiegato nel settore liquoristico per le sue proprietÓ aromatiche e digestive. Per uso interno Ŕ utile come antispasmodico e ipotensivo, mentre alcuni preparati hanno dimostrato anche una buona azione antisettica.

Le applicazioni piu valide sono per˛ quelle per uso esterno come cicatrizzante ed antinfiammatorio su ferite, piaghe ed ustioni. Nel settore cosmetico ci adopera come protettore dai raggi solari; ha inoltre funzione astringente ed eudermica per pelli senescenti.

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