Nome Latino: Thymus pulegioides L.

Nomi volgare e dialettale: Serpillo

Foto della Pianta - © Provincia di Cuneo

Descrizione: piccolo arbusto con fusto parzialmente strisciante sul suolo che produce, ad ogni nodo, radici avventizie da cui partono i fusti verticali alti sino a 20 cm. con superficie spesso rossastra.

Foglie: opposte, distanti nei rami fertili, avvicinate in quelli sterili. Superficie punteggiata da ghiandole.

Fiori: raggruppati in pseudo-verticilli all'apice dei fusticini. Corolla tubulare e bilabiata con il labbro superiore intero e l'inferiore diviso in tre lobi ovali. Colore normalmente rosato.

Habitat: dal mare alla zona alpina in tutta Italia. Predilige luoghi asciutti e soleggiati.

Principio Attivo: il p.a. si trova nella porzione aerea fiorita della pianta. Gli steli si raccolgono alla fioritura (maggio-agosto) evitando le parti basali indurite.

ProprietÓ: ProprietÓ eupeptiche, carminative e antispasmodiche. Sull'apparato respiratorio esercita virt¨ balsamiche, tossifughe, espettoranti e fluidificanti della secrezione catarrale. E' inoltre un buon sedativo per gli attacchi di pertosse e di asma. Altre proprietÓ sono quelle colagoghe, emmenagoghe e blandamente diuretiche.

Uso esterno: Ŕ considerato un discreto detergente - disinfettante della pelle, anche se il suo uso Ŕ a volte limitato dalla comparsa di irritazioni locali.

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