Nome Latino: Thymus vulgaris L.

Nomi volgare e dialettale: Timo

Foto della Pianta - © Provincia di Cuneo

Descrizione: piccolo arbusto, alto 25-30 cm., con fusto legnoso nella parte inferiore ed abbondantemente ramificato, con corteccia di colore cenerino. I rami sono bianchi per l'abbondante tomentositÓ che li ricopre.

Foglie: variano nella forma da lineari a ellittico - lanceolate, mentre il margine Ŕ ripiegato verso il basso.

Fiori: riuniti in specie di spighe all'apice dei rami. La corolla, rosata, Ŕ tubulare come il calice ed Ŕ divisa alla fauce in due labbra: quello superiore Ŕ intero, mentre l'inferiore Ŕ diviso in tre piccoli lobi.

Habitat: dal mare alla regione montana, predilige luoghi aridi e soleggiati tra le rocce e le ghiaie.

Principio Attivo: il p.a. si trova nelle sommitÓ fiorite che si raccolgono da maggio a luglio recidendo i fusti 5-10 cm al di sotto dei fiori ed evitando le parti legnose.

ProprietÓ: Molto noto per le sue spiccate caratteristiche aromatiche, possiede funzioni antisettiche che consentono di prolungare la conservazione dei cibi. Queste ultime sono altresý utili per disinfettare sia l'apparato respiratorio (vedi uso del Serpillo) che l'intestino: infatti impiega per combattere fermentazioni ed infezioni intestinali. Tisane e sciroppi tonificano l'intero organismo, favorendo il funzionamento del fegato e stimolando appetito e digestione.

Uso esterno: i suoi decotti esercitano proprietÓ disinfettanti della pelle e stimolano la circolazione superficiale.

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