Nome Latino: Veratrum lobelianum Bernh

Nomi volgare e dialettale: Veratro

Tipologia: Pianta Velenosa (Attenzione!)

Foto della Pianta - © Provincia di Cuneo

Descrizione: pianta erbacea perenne con rizoma segnato dalle cicatrici delle foglie più vecchie. Il fusto è eretto, fistoloso e foglioso per guaine fogliari inserite una nell'altra. Può raggiungere i 150 cm di altezza.

Foglie: alterne con lembo ellittico o lanceolato che alla base si restringe in una guaina amplessicaule. Esse sono pieghettate longitudinalmente seguendo l'andamento delle nervature.

Fiori: riuniti in una lunga pannocchia posta all'apice del fusto. Ogni fiore ha il peduncolo che nasce all'ascella di una brattea. L'involucro è formato da sei petali liberi ovali-lanceolati di colore verdognolo su ambo i lati.

Habitat: zona montana e subalpina. Si trova in prati umidi, stazzi, acquitrini, radure di boschi e megaforbieti.

Parte velenosa: il rizoma. (Quando non è fiorito, il Veratro può essere confuso con la Genziana maggiore che però ha le foglie opposte a due a due sul fusto anziché alterne).

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