Ajunga reptans L.

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Bugala

Ajunga reptans L., Bugala
Ajunga reptans L., Bugala

Nomi volgare e dialettale: Bugala

Descrizione: pianta erbacea perenne, alta da 10 a 30 cm. In primavera, alla base del fusto, emette numerosi stoloni radicanti che ne favoriscono la diffusione: spesso, infatti, forma folti tappeti.

Foglie: le basali, riunite in rosetta, hanno forma ovale-oblunga. Quelle del fusto sono più piccole, con breve picciolo; superiormente si riducono a brattee sessili, spesso di colore azzurro-violaceo.

Fiori: raggruppati in fascetti all’ascella delle brattee. Corolla di colore azzurro, raramente bianca o rosa. Habitat: comune in tutta Italia: cresce in luoghi ricchi di sostanze nutritive, freschi, nei prati, nelle radure e, talvolta, lungo le scarpate.

Principio Attivo: il p.a. si trova nella porzione aerea della pianta. Si raccoglie in aprile-luglio (a seconda delle zone), recidendo alla base i fusti senza tagliare gli stoloni che permettono alla pianta di riprodursi. Si devono poi eliminare le parti secche.

Proprietà: Poichè è ricca di tannini, si adopera per mitigare le infiammazioni intestinali con funzione antidiarroica.

Uso esterno: caratteristico per attenuare le infiammazioni della cavità orale, rassodare le gengive e fungere da astringente su pelli fortemente arrossate. Come cosmetico, la Bugula è utile per le pelli delicate, facilmente arrossabili, predisposte alla couperose.